Esecuzione del contratto - Modifica contrattuale

Modifiche oggettive

Descrive i principali adempimenti nel caso vi sia la necessità di procedere ad una modifica delle prestazioni del contratto, siano esse già previste in apposite clausole contrattuali o nel caso di eventi imprevisti e imprevedibili.

Predisposizione della perizia di modifica contrattuale

Il Direttore dei Lavori redige apposita perizia nella quale declina le ragioni che determinano l'esigenza di procedere ad una modifica contrattuale. Come ad esempio: 
- ipotesi contemplate, in termini eventuali, in fase di gara e in ordine a possibili maggiori lavori (ad esempio: maggiori scavi in un appalto di bonifica ambientale, maggiori consolidamenti in un appalto di ristrutturazione);
- cause di forza maggiore, imprevisti meteoclimatici o modifiche normative intervenute;
- ulteriori esigenze della stazione appaltante, prolungamento di attività inizialmente non previste.
Responsabile azione: DL
Riferimento normativo: ART. 120 DEL CODICE DEI CONTRATTI
 

Invio della perizia di modifica contrattuale

Il Direttore dei Lavori trasmette al RUP la perizia di modifica contrattuale per i seguiti di competenza.
Responsabile azione: DL
Riferimento normativo: ART. 120  DEL CODICE DEI CONTRATTI
 

Predisposizione della relazione di proposta di modifica contrattuale e di atto integrativo al contratto da parte del RUP

Il RUP predispone la bozza di relazione di proposta di modifica contrattuale e la bozza di atto integrativo al contratto.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 120 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Nota: Qualora ne sussistano le condizioni, ossia si tratti di una modifica contrattuale contenuta entro il 20% del valore complessivo del contratto ai sensi dell’articolo 5, co. 6 dell’Allegato II.14 del Codice dei Contratti, l'atto integrativo al contratto può essere sostituito da un atto di sottomissione dell'Appaltatore senza quindi l’esigenza di procedere alla modifica dei prezzi contrattuali. 
 

Invio degli atti per approvazione della stazione appaltante

Il RUP trasmette la bozza di relazione di proposta di modifica contrattuale e la bozza di atto integrativo al contratto per le approvazioni di competenza della Stazione appaltante.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 120 DEL CODICE DEI CONTRATTI
 

Invio dell'atto integrativo al contratto e della perizia di variante all’appaltatore

Il DL invia all'Appaltatore l'atto Integrativo al contratto per la sottoscrizione, unitamente alla perizia di variante redatta.
Responsabile azione: DL

 

Sottoscrizione dell'atto integrativo al contratto

L'Appaltatore sottoscrive l'atto Integrativo al contratto e lo trasmette al DL.
Responsabile azione: APPALTATORE 
 

Sottoscrizione da parte del RUP e invio dell'atto integrativo alla sottoscrizione da parte della stazione appaltante

Il RUP, ricevuto dal DL l’atto integrativo, lo sottoscrive e lo invia al Dirigente competente, o al soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante, per la sottoscrizione.
Responsabile azione: RUP
Note: Il RUP invia al protocollo e archivia tutti i documenti afferenti alla modifica contrattuale.
 

Approvazione della modifica contrattuale

Il Dirigente competente, o il soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante, approva la modifica contrattuale.
Responsabile azione: DIRIGENTE / STAZIONE APPALTANTE
 

Censimento della modifica contrattuale sulla piattaforma di approvvigionamento digitale

Il RUP procede all'inserimento dei dati della modifica contrattuale sulla piattaforma di approvvigionamento digitale a disposizione.
Responsabile azione: RUP
Note: Il RUP seleziona nell'ambito dell'orchestratore ANAC la scheda dati adeguata e la compila, secondo le indicazioni ivi presenti, avvalendosi della piattaforma di approvvigionamento digitale. La scheda ANAC applicabile è la M1 (M2 per appalti sottosoglia).
Suggerimenti schede ANAC: 
Cod. fam. funzionalità: M
Cod id. modello dati: M1 (M2 per appalti sottosoglia)
 

Trasmissione della istanza di rinegoziazione del contratto

L'Appaltatore, nel caso in cui  sopravvengono circostanze straordinarie e imprevedibili, estranee alla normale alea, all’ordinaria fluttuazione economica e al rischio di mercato e tali da alterare in maniera rilevante l’equilibrio originario del contratto, redige e trasmette al RUP e al Direttore dei Lavori, senza ritardo, apposita istanza di rinegoziazione del contratto fornendo puntuale evidenza delle ragioni sottese alla propria domanda che non giustifica, di per sé, la sospensione dell’esecuzione del contratto.
Responsabile azione: APPALTATORE
Riferimento normativo: ART. 9 E 120, CO. 8 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Laddove il contratto preveda clausole di rinegoziazione nell'istanza l'Appaltatore deve dare evidenza di quelle effettivamente applicate.
 

Predisposizione di relazione tecnica da parte del DL

Il DL, preso atto delle richieste dell'Appaltatore, redige un'apposita relazione con la quale fornisce parere tecnico in ordine alla fondatezza ed eventuale congruità della domanda di riequilibrio contrattuale e la trasmette al RUP.
Responsabile azione: DL
 

Valutazione dell'istanza da parte del RUP

Il RUP valuta l'istanza formulata dall'Appaltatore unitamente all'analisi condotta dal Direttore dei Lavori con la apposita relazione. 
Responsabile azione: RUP
 

Eventuale attivazione del CCT

Nel caso in cui sussistano inconciliabili differenze tra le condizioni di rinegoziazione formulate dalle parti, le stesse possono (ove costituito) formulare apposito quesito al CCT.
Responsabile azione: RUP/APPALTATORE
Riferimento normativo: ART. 215 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Vedi sezione dedicata COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO 
 

Redazione della proposta di rinegoziazione

Entro tre mesi dalla ricezione dell'istanza di riequilibrio, il RUP formula apposita proposta di rinegoziazione da inviare all'Appaltatore. Qualora eventualmente attivato il CCT la proposta dovrà tenere in considerazione le risultanze delle decisioni del CCT adito.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 9 E ART. 120, CO. 8, DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Se la decisione del CCT eventualmente adito ha natura di Determinazione ai sensi dell'articolo 808-ter del Codice di procedura civile, la proposta del RUP dovrà essere in linea con la decisione del Collegio stesso. Altrimenti, in sede di proposta di rinegoziazione il RUP potrà discostarsi motivatamente dal parere (non vincolante) del CCT.
 

Trasmissione della proposta

Il RUP trasmette la proposta di rinegoziazione all'Appaltatore, anche attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale, dando termine congruo per il riscontro.
Responsabile azione: RUP
 

Riscontro alla proposta

L'Appaltatore riscontra alla proposta di rinegoziazione trasmessa dal RUP.
Responsabile azione: APPALTATORE
Note: Laddove l'Appaltatore non ritenesse la proposta formulata congrua, previo riscontro al RUP, potrà formulare una "controproposta" con diverse o nuove condizioni. Se entro un tempo ragionevole non fosse raggiunto un accordo, l'Appaltatore potrà adire la competente autorità giudiziaria per la tutela del proprio diritto a ottenere l’adeguamento del contratto all’equilibrio originario, salva la responsabilità per la violazione dell’obbligo di rinegoziazione.
 

Formalizzazione della rinegoziazione

Il RUP, acquisito riscontro positivo, procede alla formalizzazione della rinegoziazione del contratto, mediante atto di modifica, secondo il flusso appena descritto.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 9 E ART. 120, CO. 8 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Vedi sezione dedicata MODIFICHE CONTRATTUALI - OGGETTIVE (link)