Esecuzione del contratto - Circostanze incidenti sulla durata del contratto

Recesso

Sono tracciate tutte le operazioni da compiere quando si intende recedere dal contratto, sia nel caso di recesso disposto dalla Stazione appaltante che dall’Appaltatore. La sottofase illustra anche le modalità per la determinazione dell’indennizzo.

Recesso dal contratto - da parte della stazione appaltante (art. 123)

Sono descritte di seguito le attività relative alla tipologia di recesso.
 

Redazione del provvedimento/atto di recesso dal contratto

Il RUP predispone lo schema di provvedimento/atto di recesso dal contratto e lo invia per approvazione al Dirigente competente o al soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante.
Responsabile azione: RUP
 

Approvazione del recesso dal contratto

Il Dirigente competente o il soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante sottoscrive il provvedimento/atto di recesso dal contratto e lo rinvia al RUP.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
 

Invio del provvedimento/atto di recesso

La Stazione Appaltante invia formale comunicazione scritta all'Appaltatore, unitamente al provvedimento/atto di recesso dal contratto, eventualmente anche attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 123, CO. 2 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: La trasmissione del recesso va effettuata con un preavviso non inferiore a venti giorni.
 

Rendicontazione dell'attività eseguita e dei materiali in cantiere

Il RUP, il Direttore dei Lavori o l'Ufficio di Direzione Lavori, procedono alla rendicontazione delle attività svolte e dei materiali approvvigionati dall'Appaltatore in cantiere, alla data di comunicazione del recesso, ai fini del calcolo del relativo indennizzo.
Responsabile azione: RUP/DL/UFFICIO DIREZIONE LAVORI
Riferimento normativo: ART. 123, CO. 1 DEL CODICE DEI CONTRATTI
 

Quantificazione dell'indennizzo

Concluse le attività di accertamento dello stato di consistenza dei lavori e dei materiali approvvigionati, il RUP, il Direttore dei Lavori o l'Ufficio di Direzione Lavori, procedono alla quantificazione dell'indennizzo.
Responsabile azione: RUP/DL/UFFICIO DIREZIONE LAVORI
Riferimento normativo: ART. 3, CO. 12, DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Ai fini del calcolo si devono tenere in considerazione: 
1. spese contrattuali nei limiti stabiliti dall'art. 3, co. 12 dell'Allegato II.14;
2. attività sino a quel momento eseguite;
3. 10% dell'importo del contratto ancora da eseguire.
 

Verifica della regolarità retributiva/contributiva dell'appaltatore

Il RUP verifica il DURC e la regolarità dei pagamenti alle Casse previdenziali dell'Appaltatore, prima di emettere il certificato di pagamento. 
In caso di inadempienza contributiva risultante dal DURC relativo a personale dipendente dell‘Appaltatore o del subappaltatore, impiegato nell’esecuzione del contratto, il RUP trattiene dal certificato di pagamento da emettere l’importo corrispondente all’inadempienza accertata, per il successivo versamento diretto agli enti previdenziali e assicurativi, compresa, nei lavori, la Cassa edile.
Se l'inadempienza risulta superiore alla somma che deve essere corrisposta all’Appaltatore, il RUP non emette alcun certificato di pagamento, diversamente il certificato è emesso per un importo al netto dell’ammontare del debito contributivo.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 11, CO. 6, DEL CODICE DEI CONTRATTI;
ART. 31 DEL D.L. 69/2013, CONV. L. 98/2013;
CIRCOLARE MLPS N. 3/2012;
CIRCOLARE INPS N. 54 DEL 13/04/2012;Note: Il RUP è tenuto ad attivare il cd. intervento sostitutivo, ossia il procedimento mediante il quale viene versato direttamente dalla Stazione appaltante a Inps, Inail e, in caso di imprese edili, anche alle Casse edili, l’importo corrispondente alle inadempienze accertate nel Durc irregolare dell'Appaltatore.
 

Emissione del certificato di pagamento dell’indennizzo

Il RUP emette il certificato di pagamento dell’indennizzo attraverso apposito software di contabilità in uso o, qualora disponibile, attraverso le funzionalità della propria piattaforma di approvvigionamento digitale.
Responsabile azione: RUP
 

Invio certificato di pagamento all'appaltatore

Il RUP procede all'invio del certificato di pagamento e degli eventuali allegati contabili all'Appaltatore, al fine di consentire l'emissione della fattura. 
Responsabile azione: RUP
 

Comunicazione dell'emissione del certificato di pagamento

Il RUP comunica l'emissione del certificato di pagamento e lo trasmette, al fine di consentire i seguiti di competenza alle funzioni competenti per la liquidazione.
Responsabile azione: RUP
 

Ricezione della fattura dell'appaltatore

La Stazione appaltante riceve, per il tramite del sistema SdI (Sistema di Interscambio ovvero la piattaforma informatica dell'Agenzia delle Entrate che gestisce l'invio, la ricezione e il controllo delle fatture elettroniche), la fattura dell'Appaltatore.
Responsabile azione: RUP
 

Approvazione della fattura

Il Dirigente competente, o la funzione competente della Stazione appaltante, approva la fattura emessa dall'Appaltatore e procede con gli adempimenti necessari alla liquidazione dell'importo fatturato.
Responsabile azione: DIRIGENTE/STAZIONE APPALTANTE
 

Verifica della regolarità retributiva/contributiva e fiscale dell'appaltatore

La Tesoreria o altra funzione competente della Stazione appaltante provvede a verificare che l'Appaltatore sia in regola con il pagamento di tasse e contributi, onde procedere all’emissione del relativo mandato di pagamento e alla liquidazione della fattura. In caso di inadempienza, il pagamento è sospeso nei limiti dell’importo dovuto per le cartelle di pagamento.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 48-BIS DEL D.P.R. N. 602/73;
D.M. MEF 18 GENNAIO 2008, N. 40.
Note: L’obbligo di verificare, anche in via telematica, se l'Appaltatore è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento e, in caso affermativo, di segnalare la circostanza all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, ai fini dell'esercizio dell'attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo, si applica ai  pagamenti di importo superiore a euro 5000. Tale importo scende a euro 2500 limitatamente alle somme dovute a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento; in tale caso la Stazione appaltante verifica se l'Appaltatore è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a 5000 euro.
La Stazione appaltante applica quanto previsto dal D.M. 18 gennaio 2008, n. 40.
 

Liquidazione della fattura

La Tesoreria o altra funzione competente della Stazione appaltante, qualora le verifiche di regolarità abbiano avuto esito positivo, provvede al pagamento dell'importo fatturato sul conto corrente bancario dedicato, indicato dall'Appaltatore nel contratto.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
 

Censimento del recesso sulla piattaforma di approvvigionamento digitale

Il RUP procede all'inserimento del recesso sulla piattaforma di approvvigionamento digitale a disposizione.
Responsabile azione: RUP
Note: Il RUP seleziona nell'ambito dell'orchestratore ANAC la scheda dati adeguata e la compila, secondo le indicazioni ivi presenti, avvalendosi della piattaforma di approvvigionamento digitale. La scheda ANAC applicabile è la CO1.
Suggerimenti schede ANAC: 
Cod. fam. funzionalità: CO
Cod id. modello dati: CO1
 

Recesso dal contratto - da parte dell'appaltatore in caso di ritardo nella consegna dei lavori per causa imputabile alla stazione appaltante (art. 3 dell’allegato ii.14)

Sono descritte di seguito le attività relative alla tipologia di recesso.
 
 

Notifica della istanza di recesso per ritardata consegna dei lavori

Qualora la Stazione appaltante sia rimasta inerte a fronte della intimazione scritta di immediata consegna dei lavori, l'Appaltatore propone istanza di recesso dal contratto. La notifica è fatta nelle forme ordinarie ovvero mediante comunicazione sulla piattaforma di approvvigionamento digitale.
Responsabile azione: APPALTATORE
Riferimento normativo: ART. 3, CO. 4, DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
 

Avvio della valutazione dell'istanza di recesso

Acquisita l'istanza di recesso, il RUP con il supporto del Direttore dei Lavori o l'Ufficio di Direzione Lavori, la valuta anche alla luce delle ipotesi di diniego di recesso che devono essere declinate nel Capitolato Speciale posto a base di gara.
Responsabile azione: RUP/DL/UFFICIO DIREZIONE LAVORI
Riferimento normativo: ART. 3, CO. 4, DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
 

Eventuale richiesta di integrazioni documentali

Il RUP, qualora l'istanza dell'Appaltatore ne sia sfornita o quanto alla stessa eventualmente allegato non sia ritenuto adeguato o esaustivo, formula richiesta di integrazione documentale. La richiesta di integrazione è funzionale sia in caso di eventuale accoglimento, sia in caso di diniego, consentendo una migliore e più agevole quantificazione, rispettivamente, del rimborso o dell'indennizzo, nei limiti stabiliti dall'Allegato II.14 del Codice dei contratti.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 3, CO. 4, 12 E 14, DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
 

Invio delle integrazioni

L'Appaltatore trasmette la documentazione integrativa richiesta dal RUP.
Responsabile azione: APPALTATORE
Riferimento normativo: ART. 3, CO. 4, 12 E 14, DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
 

Quantificazione del rimborso/indennizzo da ritardo

Il RUP, con il supporto del Direttore dei Lavori o l'Ufficio di Direzione Lavori, quantifica l'importo, rispettivamente, del rimborso o dell'indennizzo, nei limiti stabiliti dall'Allegato II.14 del Codice dei contratti e dal Capitolato speciale.
Responsabile azione: RUP/DL/UFFICIO DIREZIONE LAVORI
Riferimento normativo: ART. 3, CO. 12 E 14, DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Ai fini della determinazione del rimborso, in caso di accoglimento del recesso, si tiene conto delle spese contrattuali effettivamente sostenute e documentate, nei limiti di quanto stabilito dal capitolato speciale e, comunque, in misura non superiore alle seguenti percentuali, calcolate sull‘importo netto dell‘appalto:
a) 1,00 per cento per la parte dell‘importo fino a 258.000 euro;
b) 0,50 per cento per l‘eccedenza fino a 1.549.000 euro;
c) 0,20 per cento per la parte eccedente i 1.549.000 euro.
Nel caso di indennizzo per i maggiori oneri dipendenti dal ritardo, a fronte del diniego del recesso, lo stesso è dato dall‘interesse legale calcolato sull‘importo corrispondente alla produzione media giornaliera prevista dal cronoprogramma nel periodo di ritardo, calcolato dal giorno di notifica dell‘istanza di recesso fino alla data di effettiva consegna dei lavori.
 

Esito della valutazione dell'istanza di recesso

Il RUP comunica all'Appaltatore l'esito della valutazione sull'istanza presentata:
- in caso di accoglimento della istanza di recesso, quantifica il rimborso riconoscibile delle spese contrattuali effettivamente sostenute e documentate dall'Appaltatore;
- in caso di diniego della istanza di recesso, quantifica l'indennizzo dovuto e, ove conosciuti, comunica il nuovo termine di consegna dei lavori.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 3, CO. 12 E 14, DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
 

Censimento del recesso sulla piattaforma di approvvigionamento digitale

Il RUP procede all'inserimento del recesso sulla piattaforma di approvvigionamento digitale a disposizione.
Responsabile azione: RUP
Note: Il RUP seleziona nell'ambito dell'orchestratore ANAC la scheda dati adeguata e la compila, secondo le indicazioni ivi presenti, avvalendosi piattaforma di approvvigionamento digitale. La scheda ANAC applicabile è la IR1.
Suggerimenti schede ANAC: 
Cod. fam. funzionalità: AC
Cod id. modello dati: IR1
 

Richiesta di pagamento degli importi

L'Appaltatore notifica la richiesta di pagamento del rimborso spettante, debitamente quantificato, a pena di decadenza entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di accoglimento dell‘istanza di recesso. 
La richiesta di pagamento dell’indennizzo da ritardo deve invece essere formulata a pena di decadenza mediante riserva da iscrivere nel verbale di consegna dei lavori e da confermare, debitamente quantificata, nel registro di contabilità.
L'Appaltatore può utilizzare la piattaforma di approvvigionamento digitale a disposizione per la notifica.
Responsabile azione: APPALTATORE
Note: Vedi sezione dedicata RISERVE DELL'APPALTATORE E ACCORDO BONARIO 
 

Verifica della regolarità retributiva/contributiva dell'appaltatore

Il RUP verifica il DURC e la regolarità dei pagamenti alle Casse previdenziali dell'Appaltatore, prima di emettere il certificato di pagamento. 
In caso di inadempienza contributiva risultante dal DURC relativo a personale dipendente dell‘Appaltatore, impiegato nell’esecuzione del contratto, il RUP trattiene dal certificato di pagamento da emettere l’importo corrispondente all’inadempienza accertata, per il successivo versamento diretto agli enti previdenziali e assicurativi, compresa, nei lavori, la Cassa edile.
Se l'inadempienza risulta superiore alla somma che deve essere corrisposta all’Appaltatore, il RUP non emette alcun certificato di pagamento, diversamente il certificato è emesso per un importo al netto dell’ammontare del debito contributivo.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 11, CO. 6, DEL CODICE DEI CONTRATTI;
ART. 31 DEL D.L. 69/2013, CONV. L. 98/2013;
CIRCOLARE MLPS N. 3/2012;
CIRCOLARE INPS N. 54 DEL 13/04/2012;Note: Il RUP è tenuto ad attivare il cd. intervento sostitutivo, ossia il procedimento mediante il quale viene versato direttamente dalla Stazione appaltante a Inps, Inail e, in caso di imprese edili, anche alle Casse edili, l’importo corrispondente alle inadempienze accertate nel Durc irregolare dell'Appaltatore.
 

Emissione del certificato di pagamento

Il RUP emette il certificato di pagamento attraverso apposito software di contabilità in uso o, qualora disponibile, attraverso le funzionalità della piattaforma di approvvigionamento digitale.
Responsabile azione: RUP
 

Invio certificato di pagamento all'appaltatore

Il RUP procede all'invio del certificato di pagamento e degli eventuali allegati contabili all'Appaltatore, al fine di consentire l'emissione della fattura. 
Responsabile azione: RUP
 

Comunicazione dell'emissione del certificato di pagamento

Il RUP comunica l'emissione del certificato di pagamento e lo trasmette, al fine di consentire i seguiti di competenza alle funzioni competenti per la liquidazione.
Responsabile azione: RUP
 

Ricezione della fattura dell'appaltatore

La Stazione appaltante riceve, per il tramite del sistema SdI (Sistema di Interscambio ovvero la piattaforma informatica dell'Agenzia delle Entrate che gestisce l'invio, la ricezione e il controllo delle fatture elettroniche), la fattura dell'Appaltatore.
Responsabile azione: RUP
 

Approvazione della fattura

Il Dirigente competente, o la funzione competente della Stazione appaltante, approva la fattura emessa dall'Appaltatore e procede con gli adempimenti necessari alla liquidazione dell'importo fatturato.
Responsabile azione: DIRIGENTE/STAZIONE APPALTANTE
 

Verifica della regolarità retributiva/contributiva e fiscale dell'appaltatore

La Tesoreria o altra funzione competente della Stazione appaltante provvede a verificare che l'Appaltatore sia in regola con il pagamento di tasse e contributi, onde procedere all’emissione del relativo mandato di pagamento e alla liquidazione della fattura. In caso di inadempienza, il pagamento è sospeso nei limiti dell’importo dovuto per le cartelle di pagamento.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 48-BIS DEL D.P.R. N. 602/73;
D.M. MEF 18 GENNAIO 2008, N. 40.
Note: L’obbligo di verificare, anche in via telematica, se l'Appaltatore è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento e, in caso affermativo, di segnalare la circostanza all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, ai fini dell'esercizio dell'attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo, si applica ai  pagamenti di importo superiore a euro 5000. Tale importo scende a euro 2500 limitatamente alle somme dovute a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento; in tale caso la Stazione appaltante verifica se l'Appaltatore è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a 5000 euro.
La Stazione appaltante applica quanto previsto dal D.M. 18 gennaio 2008, n. 40.
 

Liquidazione della fattura

La Tesoreria o altra funzione competente della Stazione appaltante, qualora le verifiche di regolarità abbiano avuto esito positivo, provvede al pagamento dell'importo fatturato sul conto corrente bancario dedicato, indicato dall'Appaltatore nel contratto.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
 

Censimento del recesso sulla piattaforma di approvvigionamento digitale

Il RUP procede all'inserimento del recesso sulla piattaforma di approvvigionamento digitale a disposizione.
Responsabile azione: RUP
Note: Il RUP seleziona nell'ambito dell'orchestratore ANAC la scheda dati adeguata e la compila, secondo le indicazioni ivi presenti, avvalendosi della piattaforma di approvvigionamento digitale. La scheda ANAC applicabile è la CO1.
Suggerimenti schede ANAC: 
Cod. fam. funzionalità: CO
Cod id. modello dati: CO1