Chiusura del Contratto
Collaudo tecnico-amministrativo e/o statico – consegna anticipata - emissione del certificato di collaudo
Questa sottofase illustra le operazioni afferenti al collaudo. In particolare, sono riportati i processi a partire dalla nomina dell’organo di collaudo fino alla emissione del certificato di collaudo.
Collaudo tecnico-amministrativo e/o statico
Sono descritte di seguito le attività afferenti al collaudo.
Richiesta di interpello interno
Il RUP richiede al Dirigente competente, o al soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante, di trasmette i nominativi dei dipendenti in organico all'amministrazione in possesso dei requisiti per la nomina a collaudatore tecnico-amministrativo e/o statico, con i relativi curricula.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 116, CO. 1 E 4, DEL CODICE DEI CONTRATTI;
ART. 14, DELL'ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Nella richiesta il RUP specifica se il collaudo sarà affidato ad un collaudatore unico o ad una commissione, composta da due o tre membri, in ragione della particolare tipologia e categoria dell'intervento che richiede l'apporto di più professionalità.
N.B. Se la Stazione appaltante è amministrazione pubblica, la nomina deve ricadere tra il personale della stessa amministrazione o di altre amministrazioni pubbliche, con qualificazione rapportata alla tipologia e caratteristica del contratto, in possesso dei requisiti di moralità, competenza e professionalità. I collaudatori dipendenti della stessa amministrazione devono appartenere a strutture funzionalmente indipendenti. Se, invece, la Stazione appaltante non è amministrazione pubblica, la nomina di almeno un collaudatore deve obbligatoriamente avvenire tra i dipendenti di amministrazioni pubbliche. In ogni caso, i collaudatori devono possedere qualificazione rapportata alla tipologia e alle caratteristiche del contratto e requisiti di moralità, competenza e professionalità.
Svolgimento dell'interpello interno
Il Dirigente competente, o il soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante, verifica la presenza in organico di dipendenti in possesso dei requisiti per la nomina e che siano disponibili ad assumere il relativo incarico.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 116, CO. 1, 4 E 4-BIS DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Tra le unità di personale della stazione appaltante è individuato anche il collaudatore delle strutture per la redazione del collaudo statico, ove necessario.
Comunicazione dell'esito dell'interpello interno
Il Dirigente competente, o il soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante, comunica al RUP gli esiti della verifica, unitamente ai curricula dei dipendenti individuati ai fini della nomina. In caso sia stata comunicata dal RUP la costituzione di una Commissione, la Stazione appaltante precisa il nominativo del dipendente che assume la funzione di presidente.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 116, CO. 1 E 4, DEL CODICE DEI CONTRATTI;
ART. 14, DELL'ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Valutazione del RUP
Il RUP acquisisce la comunicazione di esito ed effettua una valutazione, anche di tipo comparativo sui curricula acquisiti tra quelli che risultano maggiormente idonei ad assumere l'incarico, per esperienza maturata, importanza degli incarichi assunti, etc..
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 116, CO. 1 E 4,DEL CODICE DEI CONTRATTI;
ART. 14, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Eventuale richiesta di interpello di altre amministrazioni
Per accertata carenza nell'organico della Stazione appaltante, o nei casi di particolare complessità tecnica per cui i curricula acquisiti non sono ritenuti adeguati, il RUP richiede al Dirigente competente, o al soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante, di verificare la possibilità di nominare il collaudatore/i collaudatori tra i dipendenti di altre amministrazioni pubbliche.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 116, CO. 4 BIS, DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Tra le unità di personale di altre amministrazioni pubbliche è individuato anche il collaudatore delle strutture per la redazione del collaudo statico, ove necessario.
Interpello esterno ad altre amministrazioni
Il Dirigente competente, o il soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante, attiva una procedura di interpello diretto al personale tecnico di altre Amministrazioni Pubbliche, specificando il tipo di intervento oggetto di collaudo, i requisiti professionali minimi, se è prevista, la composizione numerica della Commissione di collaudo, il compenso etc, attraverso apposita richiesta ad almeno tre amministrazioni anche contestualmente.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 116,CO. 4 BIS, DEL CODICE DEI CONTRATTI
Comunicazione dell'esito dell'interpello esterno
Il Dirigente competente, o il soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante, comunica al RUP gli esiti della verifica, unitamente agli eventuali curricula dei dipendenti individuati ai fini della nomina.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 116, CO. 4 BIS, DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: In caso di interpello deserto o di mancato riscontro alla richiesta entro il termine di 30 giorni, viene comunicato al RUP di affidare l'incarico con le modalità previste dal Codice dei contratti ossia attraverso procedura di appalto.
Eventuale valutazione del RUP
Il RUP acquisisce la comunicazione di esito di interpello ed effettua una valutazione, anche di tipo comparativo sui curricula acquisiti tra quelli che risultano maggiormente idonei ad assumere l'incarico, per esperienza maturata, importanza degli incarichi assunti, etc..
Responsabile azione: RUP
Nota 1: Il RUP verifica preliminarmente che i nominativi comunicati non siano quelli di:
- magistrati ordinari, amministrativi e contabili, e avvocati e procuratori dello Stato, in attività di servizio;
- magistrati ordinari, amministrativi e contabili, e avvocati e procuratori dello stato in quiescenza che a qualsiasi titolo siano intervenuti in fase di aggiudicazione o di esecuzione del contratto oggetto del collaudo o che abbiano altri motivi di conflitto di interesse di cui all’articolo 16 del Codice dei contratti;
- dipendenti appartenenti ai ruoli della pubblica amministrazione in servizio o in trattamento di quiescenza per i quali sussistono motivi di conflitto di interesse di cui all’’articolo 16 del Codice dei contratti;
- coloro che nel triennio antecedente hanno avuto rapporti di lavoro autonomo o subordinato con gli operatori economici a qualsiasi titolo coinvolti nell‘esecuzione del contratto;
- coloro che hanno comunque svolto o svolgono attività di controllo, verifica, progettazione, approvazione, autorizzazione, vigilanza o direzione sul contratto da collaudare;
- coloro che hanno partecipato alla procedura di gara.
In ogni caso, se i curricula pervenuti non presentano i requisiti minimi previsti ai fini della nomina, il RUP comunica al Dirigente competente, o al soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante, le ragioni per le quali procederà ad affidare l'incarico con le modalità previste dal Codice dei contratti.
Nota 2: Vedi sezione dedicata AFFIDAMENTO.
Proposta di attribuzione dell'incarico di collaudatore
Il RUP predispone la relazione di proposta per l'attribuzione dell'incarico di collaudo, da inviare al Dirigente competente, o al soggetto che esercita la rappresentanza legale della Stazione appaltante, per l'adozione dei provvedimenti conseguenti.
Responsabile azione: RUP
Eventuale costituzione della segreteria tecnica dell'organo di collaudo
Il collaudatore o la commissione di collaudo, per lavori di particolare complessità, in qualsiasi momento, può decidere di avvalersi, previa adeguata motivazione, di una segreteria tecnico-amministrativa in possesso di specifiche competenze per le attività istruttorie e di supporto organizzativo. Il membro o i componenti della segreteria tecnico-amministrativa sono scelti dal collaudatore o dal presidente della commissione.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLADO
Riferimento normativo: ART. 116, CO. 4-TER, DEL CODICE DEI CONTRATTI;
ART. 29-BIS DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Gli oneri della segreteria sono a carico del collaudatore o dei membri della commissione di collaudo. Ai componenti della segreteria è riconosciuto un compenso fino ad un massimo del 5 per cento a valere sui compensi spettanti al collaudatore o alla commissione di collaudo.
Duplicazione dei documenti
Prima dell'invio della documentazione utile all'organo di Collaudo, il RUP provvede alla duplicazione e a custodirne copia conforme.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 15, CO. 3, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Trasmissione della documentazione originale
Il RUP trasmette all‘organo di collaudo, in formato cartaceo o digitale, ai fini dello svolgimento delle operazioni di collaudo:
a) la copia conforme del contratto d‘appalto e dei documenti allegati, nonché il provvedimento di approvazione del progetto;
b) eventuali perizie di variante e suppletive, con le relative approvazioni intervenute e copia dei relativi atti di sottomissione o aggiuntivi;
c) copia del programma di esecuzione dei lavori redatto dall‘esecutore e relativi eventuali aggiornamenti approvati dal direttore dei lavori;
d) verbale di consegna dei lavori;
e) disposizioni del RUP e ordini di servizio e rapporti periodici emessi dal direttore dei lavori;
f) eventuali verbali di sospensione e ripresa lavori;
g) certificato di ultimazione lavori;
h) originali di tutti i documenti contabili o giustificativi prescritti dall‘Allegato II.14 al Codice dei contratti;
i) verbali di prova sui materiali, nonché le relative certificazioni di qualità;
l) conto finale dei lavori;
m) relazione del direttore dei lavori in accompagnamento al conto finale, relativa documentazione allegata nonché l‘esito dell‘avviso ai creditori di cui all‘articolo 16 dell‘Allegato II.14 al Codice dei contratti;
n) relazione del RUP sul conto finale;
o) relazioni riservate sia del direttore dei lavori, che del RUP sulle eventuali riserve avanzate dall‘esecutore dei lavori non definite in corso d‘opera ai sensi dell‘articolo 7 dell‘Allegato II.14 al Codice dei contratti;
p) certificati di cui all‘articolo 18, comma 22, dell'Allegato II.12 al Codice dei contratti, limitatamente ai lavori relativi alla categoria OS 12-A;
q) quando si utilizzano i metodi e gli strumenti di cui all‘articolo 43 al Codice dei contratti e all‘Allegato I.9 al medesimo Codice, il capitolato informativo, il piano di gestione informativa, una relazione specialistica sulla modellazione informativa che attesti il rispetto e l‘adempimento di quanto prescritto nel capitolato informativo e nel piano di gestione informativa, i modelli informativi aggiornati durante l‘esecuzione dell‘opera e corrispondenti a quanto realizzato.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 15, CO. 1, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Comunicazione al RUP e al DL di avvio delle operazioni di collaudo
L'organo di collaudo comunica al RUP e al Direttore dei Lavori il giorno e ora per l'avvio delle operazioni di collaudo.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLADO
Riferimento normativo: ART. 19, CO. 1, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Comunicazione all'appaltatore ed altri
Il Direttore dei Lavori comunica all'Appaltatore il giorno e l'ora nel quale l'organo di collaudo procederà all'avvio del collaudo, convocandolo ufficialmente.
Responsabile azione: DL
Riferimento normativo: ART. 19, CO. 1, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Il Direttore dei Lavori informa della visita anche il personale incaricato della sorveglianza e della contabilità dei lavori e, ove necessario, gli eventuali incaricati dell‘assistenza giornaliera dei lavori, affinché vi intervengano. Eguale avviso è dato a quegli altri funzionari o rappresentanti di amministrazioni o enti pubblici che, per speciali disposizioni, anche contrattuali, devono intervenire al collaudo.
Nomina dei testimoni
In caso di mancata presenza dell'Appaltatore al momento di inizio delle operazioni di collaudo, la Stazione appaltante provvede a nominare due testimoni.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 19, CO. 2, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: i testimoni devono essere estranei alla stessa Stazione appaltane. I costi per l'attività svolta dai testimoni sono imputati all'Appaltatore.
Redazione del verbale della prima visita
L'organo di Collaudo, in contraddittorio con il Direttore dei Lavori e l'Appaltatore, svolge la visita di collaudo. Nel verbale sono descritti i rilievi fatti dall'organo di collaudo, le singole operazioni e le verifiche compiute, il numero e la profondità dei saggi effettuati e i risultati ottenuti. I punti di esecuzione dei saggi sono riportati sui disegni di progetto o chiaramente individuati a verbale.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLAUDO
Riferimento normativo: ART. 19, CO. 5 E 6, DELL'ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Il verbale della prima visita di collaudo, oltre a una sintetica descrizione dell‘opera e della sua ubicazione e ai principali estremi dell‘appalto, deve contenere le seguenti indicazioni:
a) gli estremi del provvedimento di nomina dell‘organo di collaudo;
b) il giorno della visita di collaudo;
c) le generalità degli intervenuti alla visita e di coloro che, sebbene invitati, non sono intervenuti.
Svolgimento delle successive visite di collaudo
I processi verbali, oltre che dall'organo di collaudo e dall'esecutore, sono firmati dal direttore dei lavori nonché dal RUP e da tutti gli altri soggetti obbligati a intervenire. È inoltre firmato da quegli assistenti la cui testimonianza è invocata nello stesso processo verbale per gli accertamenti di taluni lavori.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLAUDO/APPALTATORE/DL/RUP/TESTIMONI
Riferimento normativo: ART. 19, CO. 7, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Sottoscrizione dei verbali delle visite di collaudo
I processi verbali, oltre che dall'organo di collaudo e dall'esecutore, sono firmati dal direttore dei lavori nonché dal RUP e da tutti gli altri soggetti obbligati a intervenire. È inoltre firmato da quegli assistenti la cui testimonianza è invocata nello stesso processo verbale per gli accertamenti di taluni lavori.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLAUDO/APPALTATORE/DL/RUP/TESTIMONI
Riferimento normativo: ART. 19, CO. 7, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Consegna anticipata
Sono descritte di seguito le attività afferenti al collaudo.
Richiesta di consegna anticipata
La Stazione Appaltante, il RUP, sentito il Direttore dei Lavori, manifesta all'Appaltatore l'esigenza di occupare o utilizzare l‘opera o il lavoro realizzato, ovvero parte dell‘opera o del lavoro, prima che intervenga l‘emissione del certificato di collaudo provvisorio/regolare esecuzione.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE/RUP
Riferimento normativo: ART. 24 DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Verifica delle condizioni
L‘organo di collaudo procede a verificare l‘esistenza delle condizioni per autorizzare la consegna anticipata, nonché effettua le necessarie constatazioni per accertare che l‘occupazione e l‘uso dell‘opera o lavoro sia possibile nei limiti di sicurezza e senza inconvenienti nei riguardi della Stazione appaltante e senza ledere i patti contrattuali.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLAUDO
Riferimento normativo: ART. 24 DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Affinché sia possibile la consegna anticipata l'Organo di collaudo verifica la sussistenza delle seguenti condizioni:
a) sia stato eseguito con esito favorevole il collaudo statico;
b) sia stato tempestivamente richiesto, a cura del RUP, il certificato di agibilità per i fabbricati e le certificazioni relative agli impianti e alle opere a rete;
c) siano stati eseguiti i necessari allacciamenti idrici, elettrici e fognari alle reti dei pubblici servizi;
d) siano state eseguite le prove previste dal capitolato speciale d‘appalto;
e) sia stato redatto apposito stato di consistenza dettagliato, da allegare al verbale di consegna del lavoro.
Redazione del verbale di accertamento ai fini della consegna anticipata
L‘organo di collaudo, conclusa la verifica, redige un verbale di accertamento nel quale riferisce sulle constatazioni fatte e sulle conclusioni cui perviene, e lo trasmette per sottoscrizione al Direttore dei Lavori e al RUP.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLAUDO
Riferimento normativo: ART. 24 DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Sottoscrizione del verbale
Il RUP e il Direttore dei Lavori sottoscrivono il verbale e lo inoltrano all'organo di collaudo.
Responsabile azione: RUP/DL
Riferimento normativo: ART. 24 DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Comunicazione all'appaltatore
Il Direttore dei Lavori comunica all'Appaltatore l'avvenuta consegna anticipata dei lavori e fornisce copia del verbale.
Responsabile azione: DL
Riferimento normativo: ART. 24 DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: La presa in consegna anticipata non incide sul giudizio definitivo sul lavoro, su tutte le questioni che possano sorgere al riguardo e sulle eventuali e conseguenti responsabilità dell'esecutore.
Azioni prodromiche all'emissione del certificato di collaudo
Sono descritte di seguito le attività afferenti al collaudo.
Valutazioni conclusive
Ultimate le procedure, l'organo di Collaudo provvede a confrontare i dati di fatto risultanti dal processo verbale di visita con i dati di progetto, delle varianti approvate e dei documenti contabili. All‘esito del predetto confronto e sulla base di quanto rilevato, provvede a formulare le proprie considerazioni sull‘esecuzione dei lavori in rapporto alle prescrizioni contrattuali e alle disposizioni impartite dal Direttore dei Lavori, nonché a determinare, anche sulla scorta dei pareri del RUP:
a) se il lavoro sia collaudabile;
b) a quali condizioni e restrizioni si possa collaudare;
c) i provvedimenti da prendere qualora non sia collaudabile;
d) le modificazioni da introdursi nel conto finale;
e) il credito o l‘eventuale debito maturato dall‘esecutore.
L‘organo di collaudo esprime le sue valutazioni anche sulle modalità di conduzione dei lavori del subappaltatore.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLAUDO
Riferimento normativo: ART. 21 DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Relazione riservata sulle riserve dell'appaltatore
L'organo di Collaudo redige una relazione riservata esponendo il proprio parere sulle riserve e domande dell'Appaltatore indicate nel conto finale o su eventuali penali applicate all'Appaltatore sulle quali non sia già intervenuta una risoluzione definitiva.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLAUDO
Riferimento normativo: ART. 21, CO. 3, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Eventuale verifica sulla discordanza tra contabilità e stato di fatto
In caso di discordanze lievi l'organo di Collaudo procede alla modifica del conto finale, rettificando in fase di redazione del certificato di collaudo. Di contro, in caso di gravi discrepanze l'organo di Collaudo sospende le operazioni e fornisce al RUP opportuna relazione nella quale segnala le proposte di rettifica.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLAUDO
Riferimento normativo: ART. 21, CO. 4 E 8, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Ove l‘organo di Collaudo riscontri lavorazioni meritevoli di collaudo, ma non preventivamente autorizzate, le ammette nella contabilità solo se le ritiene indispensabili per l‘esecuzione dell‘opera e se l‘importo totale dell‘opera, compresi i lavori non autorizzati, non ecceda i limiti delle spese approvate. A tal fine, trasmette senza ritardo le proprie valutazioni alla Stazione appaltante, che autorizza l‘iscrizione delle lavorazioni ritenute indispensabili.
Eventuale discordanza non accettabile
Se l‘organo di Collaudo riscontra lavorazioni non meritevoli di collaudo e non preventivamente autorizzate sospende il rilascio del certificato di collaudo e ne riferisce al RUP proponendo i provvedimenti che ritiene opportuni.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLAUDO
Riferimento normativo: ART. 21, CO. 4, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Eventuale comunicazione alla stazione appaltante
Il RUP trasmette la relazione corredata dalle proposte dell‘organo di collaudo, con proprio parere, alla Stazione appaltante.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 21, CO. 4, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Eventuale delibera della stazione appaltante
La Stazione appaltante delibera sulle proposte trasmesse dal RUP entro trenta giorni dalla data di ricevimento della relazione. La Stazione appaltante informa dell‘esito del riconoscimento delle lavorazioni non autorizzate il RUP, il Direttore dei Lavori e l‘organo di collaudo.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 21, CO. 4, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Eventuale dichiarazione di non collaudabilità
Nel caso in cui l’organo di Collaudo rilevi difetti e mancanze gravi, tali da rendere il lavoro assolutamente inaccettabile, l'Organo di Collaudo rifiuta l‘emissione del certificato di collaudo e dichiara la non collaudabilità dell'opera in apposito processo verbale.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLAUDO
Riferimento normativo: ART. 21, CO. 5, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: L'organo di collaudo informa la Stazione appaltante trasmettendo, tramite il RUP, per le ulteriori sue determinazioni, il processo verbale, nonché una relazione con le proposte dei provvedimenti o le azioni da intraprendere qualora il lavoro eseguito non sia collaudabile.
Predisposizione del certificato di collaudo
L'organo di collaudo predispone il certificato di collaudo.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLADO
Riferimento normativo: ART. 20, ART. 21 E ART. 22, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Se i difetti e le mancanze rilevati sono di scarsa entità e riparabili in breve tempo, l‘organo di collaudo prescrive le specifiche lavorazioni da eseguire, assegnando all‘esecutore un congruo termine per la loro realizzazione.
Il certificato di collaudo non è rilasciato sino a che da apposita dichiarazione del Direttore dei Lavori, confermata dal RUP, risulti che l‘esecutore abbia completamente e regolarmente eseguito le lavorazioni prescrittegli, ferma restando la facoltà dell‘organo di Collaudo di procedere direttamente alla relativa verifica.
Decisioni sul certificato di collaudo
L'organo di Collaudo assume a maggioranza le decisioni sul certificato di collaudo.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLADO
Riferimento normativo: ART. 18 DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Il collaudo deve essere concluso entro 6 mesi o, in caso di lavori di particolare complessità, entro un anno dall'ultimazione dei lavori.
Trasmissione del certificato di collaudo provvisorio al RUP
L'organo di Collaudo trasmette al RUP il certificato di collaudo (provvisorio), affinché lo trasmetta all'Appaltatore.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLADO
Riferimento normativo: ART. 26, CO. 1, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: In caso di difetti e mancanze che non pregiudicano la stabilità dell‘opera, e per i quali non è stata richiesto intervento correttivo, nel certificato è indicata la somma che, in conseguenza dei riscontrati difetti, deve detrarsi dal credito dell‘esecutore.
Trasmissione di tutti i documenti contabili e amministrativi
L'Organo di Collaudo trasmette al RUP tutta la documentazione contabile e amministrativa ricevuta. L‘organo di collaudo invia anche all‘Appaltatore la lettera di trasmissione dei documenti, priva degli allegati.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLADO
Riferimento normativo: ART. 23, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI;
ART. 26 DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: N.B. Sono allegati alla nota di trasmissione:
a) il certificato di collaudo con allegati i verbali di visita;
b) la dichiarazione del direttore dei lavori attestante l‘esito delle prescrizioni ordinate dall‘organo di collaudo;
c) le eventuali relazioni riservate relative alle riserve e alle richieste formulate dall‘esecutore nel certificato di collaudo.
Trasmissione del certificato di collaudo provvisorio all'appaltatore
Il RUP trasmette all'Appaltatore il certificato di collaudo (provvisorio), specificando che la accettazione dovrà pervenire entro il termine di 20 giorni, decorsi inutilmente i quali il certificato si intende definitivamente accettato.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 23 DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Richieste dell'appaltatore
L'Appaltatore può precisare sul certificato di collaudo le richieste già formulate ovvero prendere posizione sulle risultanze del certificato stesso.
Responsabile azione: APPALTATORE
Riferimento normativo: ART. 23 DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Trasmissione delle richieste dell'appaltatore all'organo di collaudo
Il RUP trasmette all'organo di Collaudo le richieste formulate dall'Appaltatore.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 23 DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Considerazioni dell'organo di collaudo
L'Organo di Collaudo trasmette al RUP le proprie considerazioni in ordine alle richieste formulate dall'Appaltatore.
Responsabile azione: ORGANO DI COLLADO
Riferimento normativo: ART. 23 , CO. 3, DELL' ALLEGATO II.14 AL CODICE DEI CONTRATTI
Deliberazione della stazione appaltante
Valutata la documentazione ricevuta dal RUP sulla scorta delle risultanze delle attività di collaudo, la Stazione appaltante delibera sull'ammissibilità:
1. delle riserve dell'Appaltatore;
2. sulle risultanze dell'Avviso ai Creditori.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Note: La deliberazione deve essere adottata entro 60 giorni dalla ricezione della documentazione.
Decisione sulle riserve iscritte sul certificato di collaudo
In caso di iscrizione di riserve sul certificato di collaudo per le quali sia attivata la procedura di accordo bonario, la Stazione appaltante o l'esecutore si pronunciano entro il termine di trenta giorni, dandone comunicazione al RUP.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE/APPALTATORE
Richiesta costituzione garanzia per rata di saldo
Il RUP chiede all'Appaltatore di trasmettere apposita garanzia fideiussoria per il pagamento della rata di saldo.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 117, CO. 9, DEL CODICE DEI CONTRATTI
Acquisizione e verifica della garanzia
Il RUP riceve e verifica la regolarità della garanzia presentata dall'Appaltatore per il pagamento della rata di saldo.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 117, CO. 9, DEL CODICE DEI CONTRATTI;
D.M. 16 SETTEMBRE 2022, n. 193
Note: Al fine di verificare la validità della garanzia prestata è possibile seguire le indicazioni di cui all'articolo 106 del Codice dei Contratti. Il RUP, a titolo esemplificativo, accerta che sia rilasciata dai soggetti abilitati, che sia verificabile telematicamente e che sia conforme allo schema tipo di riferimento di cui al D.M. n. 193 del 2022.
Emissione del certificato di pagamento relativo alla rata di saldo
Il RUP emette il certificato di pagamento entro 7 giorni dalla verifica/emissione del Certificato di collaudo.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 125, CO. 7, DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Vedi sezione dedicata REDAZIONE SAL - CERTIFICATI DI PAGAMENTO - LIQUIDAZIONE APPALTATORE.
Pagamento della rata di saldo
La Stazione appaltante effettua la liquidazione della rata di saldo entro i successivi 30 giorni, salvo che sia espressamente concordato nel contratto un diverso termine, comunque non superiore a sessanta giorni (e purché ciò sia oggettivamente giustificato dalla natura particolare del contratto o da talune sue caratteristiche) dall’emissione del certificato di collaudo.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 125, CO. 7, DEL CODICE DEI CONTRATTI
Nota 1: nel pagamento della rata di saldo sono quantificate anche:
- la somma delle ritenute a garanzia da corrispondere;
- l’eventuale importo delle penali maturate;
- tutto quanto eventualmente ancora dovuto all’Appaltatore.
Nota 2: Vedi sezione dedicata REDAZIONE SAL - CERTIFICATI DI PAGAMENTO - LIQUIDAZIONE APPALTATORE.
Censimento del saldo sulla piattaforma di approvvigionamento digitale
Il RUP procede all'inserimento del saldo sulla piattaforma di approvvigionamento digitale a disposizione della Stazione Appaltante.
Responsabile azione: RUP
Note: Il RUP seleziona nell'ambito dell'orchestratore ANAC la scheda dati adeguata e la compila, secondo le indicazioni ivi presenti, avvalendosi della piattaforma di approvvigionamento digitale. La scheda ANAC applicabile è la SA1.
Suggerimenti schede ANAC:
Cod. fam. funzionalità: SA
Cod id. modello dati: SA1
Svincolo della garanzia
Il RUP svincola l'ammontare residuo della garanzia definitiva e ne dà comunicazione all'Appaltatore, previa costituzione della garanzia sulla rata di saldo.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 117 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Censimento del collaudo sulla piattaforma di approvvigionamento digitale
Il RUP procede all'inserimento del collaudo sulla piattaforma di approvvigionamento digitale a disposizione della Stazione Appaltante.
Responsabile azione: RUP
Note: Il RUP seleziona nell'ambito dell'orchestratore ANAC la scheda dati adeguata e la compila, secondo le indicazioni ivi presenti, avvalendosi della piattaforma di approvvigionamento digitale. La scheda ANAC applicabile è la CL1.
Suggerimenti schede ANAC:
Cod. fam. funzionalità: CO
Cod. id. modello dati: CL1
