Attività preliminari alla stipula ed all'avvio dell'esecuzione
Avvio d’urgenza
Contiene la descrizione delle attività che consentono alla Stazione appaltante di dare avvio alle prestazioni contrattuali prima della sottoscrizione del contratto, a fronte di motivate ragioni o di eventi oggettivamente imprevedibili, per evitare situazioni di pericolo per persone, animali, cose, per l‘igiene e la salute pubblica, per il patrimonio storico, artistico, culturale, ovvero nei casi in cui la mancata esecuzione immediata della prestazione oggetto della gara determinerebbe un grave danno all‘interesse pubblico che è destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti dell’Unione europea.
Autorizzazione del rup all'avvio d'urgenza Comunicazione al rup dell'esigenza di procedere in via d'urgenza con talune lavorazioni
Il RUP, preso atto dell’esigenza di avviare l’esecuzione dei lavori prima della stipula del contratto, autorizza l'avvio d'urgenza dandone apposita comunicazione al Direttore dei Lavori per gli adempimenti di competenza.
Note: possono costituire motivo di avvio d’urgenza le seguenti situazioni:
- dissesto idrogeologico, pericolo di frane, inquinamento ambientale, interruzione pubblico servizio.
Il Direttore dei Lavori informa il RUP, elencando le lavorazioni ritenute indifferibili e dando altresì atto del preventivo coordinamento con l'Appaltatore.
Responsabile azione: DL
Riferimento normativo: ART. 17, CO. 8 E 9, DEL CODICE DEI CONTRATTI
ART. 3, CO. 2, DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Compilazione della lista di controllo
Il Direttore dei Lavori, con il supporto dell'Ufficio di Direzione Lavori, o direttamente l'Ufficio di Direzione lavori, verifica la completezza della documentazione necessaria all'avvio dei lavori e delle attività strumentali.
Responsabile azione: UFFICIO DIREZIONE LAVORI/DL
Note: Fanno parte della lista di controllo:
1. la verifica preventiva della progettazione;
2. la validazione del progetto da parte del RUP;
3.la disponibilità delle aree
4. l'autorizzazione alla consegna dei lavori da parte del RUP;
5. la documentazione progettuale:
- Capitolato Speciale d’Appalto,
- Computo Metrico Estimativo,
- Indicazione contabilità (corpo o misura),
- P.S.C.,
- Etc.
6. l'attestazione del deposito al Genio Civile oppure AINOP del progetto strutturale;
7. la nomina o l'atto di incarico del Direttore dei Lavori e relativa accettazione;
8. la eventuale richiesta di autorizzazione al subappalto pervenuta dall’Appaltatore per le lavorazioni che devono essere effettuate in fase di avvio;
9. la nomina o l'atto di incarico di Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione e relativa accettazione;
10. il P.O.S.;
11. la notifica preliminare di sicurezza inviata dal RUP agli enti preposti;
12. i documenti in attuazione degli adempimenti previsti in caso di applicazione di eventuali Protocolli di Legalità/Patto di Integrità/Protocollo di Vigilanza Collaborativa;
13. eventuale verbale di cantierizzazione;
14. gli altri documenti necessari, a seconda dello specifico tipo di cantiere.
Richiesta del programma esecutivo dei lavori
Il Direttore dei Lavori, con il supporto dell'Ufficio di Direzione Lavori, o direttamente l'Ufficio di Direzione lavori, con comunicazione a mezzo PEC, richiede all'Appaltatore di trasmettere il programma esecutivo dei lavori.
Il Programma Esecutivo dei lavori deve riportare:
- per ogni lavorazione, coerentemente con le previsioni del cronoprogramma le previsioni di dettaglio circa lo sviluppo delle fasi e sottofasi esecutive,
- le previsioni circa il periodo di esecuzione nonché l'ammontare presunto, parziale e progressivo, dell'avanzamento dei lavori alle date progettualmente stabilite per la liquidazione dei certificati di pagamento,
- la coerenza con tempi di progetto e di ultimazione.
Previa ricezione del programma esecutivo dei lavori da parte dell’Appaltatore, il Direttore dei Lavori può approvare direttamente il programma o formulare proposte di modifica o integrazione, ovvero convocare apposita riunione per eventuali discussioni in merito. Conclusa tale eventuale riunione, il Direttore dei Lavori riceve direttamente o, altrimenti, a mezzo PEC, il programma esecutivo condiviso. All'esito della prima riunione, qualora necessario, il Direttore dei Lavori fissa eventuali ulteriori riunioni.
All’esito dell’approvazione viene data comunicazione al RUP.
Responsabile azione: UFFICIO DIREZIONE LAVORI/DL
Riferimento normativo: ART. 32, CO. 9, DELL’ALLEGATO I.7 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Convocazione della riunione preliminare di coordinamento della sicurezza
Il coordinatore della sicurezza in fase esecutiva fissa la prima riunione di coordinamento, inviando apposita convocazione all’Appaltatore con contestuale eventuale indicazione del calendario per eventuali riunioni successive.
Responsabile azione: CSE
Note: il CSE opera solo in caso di opere rientranti nel titolo IV, del D.lgs. n. 81/2008.
Riferimento normativo: D.Lgs. n. 81/2008
Svolgimento della riunione preliminare di coordinamento della sicurezza con l'appaltatore
Nel corso della prima riunione di coordinamento della sicurezza, il coordinatore discute i seguenti aspetti:
• modalità di accesso alle aree;
• azioni di sicurezza che saranno intraprese in relazione dei lavori da svolgere;
• verifica delle eventuali richieste di modifica presentate dall’Appaltatore;
• richieste specifiche per la compilazione del POS;
• stesura del calendario delle successive riunioni per la sicurezza;
• interferenze con altre lavorazioni / cantieri presenti nel sito;
• interferenze con aree esterne (es. rumore, viabilità, etc.).
Responsabile azione: CSE
Redazione del verbale della riunione preliminare di coordinamento della sicurezza
Il Coordinatore della sicurezza redige apposito verbale della riunione preliminare di coordinamento della sicurezza con l'Appaltatore.
Responsabile azione: CSE
Accettazione del programma esecutivo dei lavori
Il Direttore dei Lavori approva il programma esecutivo nei termini indicati nel Capitolato Speciale d’Appalto. Qualora il Direttore dei Lavori non si sia pronunciato entro tale termine, il programma esecutivo dei lavori si intende tacitamente approvato, fatte salve palesi illogicità o indicazioni erronee incompatibili con il rispetto dei termini di ultimazione.
Responsabile azione: DL
Riferimento normativo: ART. 1 DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Il programma esecutivo dei lavori redatto dall'Appaltatore può sempre essere modificato o integrato dal Direttore dei Lavori successivamente alla sua approvazione, mediante specifico ordine di servizio, ogni volta che sia necessario alla miglior esecuzione dei lavori e, in particolare:
a. per il coordinamento con le forniture o le prestazioni di imprese o altre ditte eventualmente interferenti con il cantiere;
b. per l'intervento o il mancato intervento di società concessionarie di pubblici servizi, le cui reti siano coinvolte in qualunque modo con l'andamento dei lavori, purché non imputabile a inadempimenti o ritardi della Stazione appaltante.
Convocazione dell'appaltatore per la consegna dei lavori
Il Direttore dei Lavori, con congruo termine di preavviso, o comunque secondo le previsioni del Capitolato Speciale d’Appalto, trasmette a mezzo PEC all'Appaltatore formale comunicazione con la data, l'orario e il luogo in cui avverrà la consegna dei lavori. Contestualmente, il Direttore dei Lavori informa il RUP della consegna dei lavori programmata.
Responsabile azione: DL
Riferimento normativo: ART. 17, CO. 8 E 9, DEL CODICE DEI CONTRATTI;
ART. 3, CO. 2, DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Predisposizione della notifica preliminare
Il RUP predispone la notifica preliminare di sicurezza con le informazioni necessarie.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 99 DEL D.LGS. 81/2008
Trasmissione della notifica preliminare
Il RUP, prima dell'inizio dei lavori, deve:
1. trasmettere la notifica preliminare via PEC agli uffici preposti o tramite upload nelle piattaforme dedicate;
2. chiedere all’Appaltatore di affiggere la notifica preliminare in modo visibile all'interno del cantiere;
3. mettere il documento a disposizione dell'organo di vigilanza in caso di ispezioni e controlli.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 99 DEL D.LGS. 81/2008
Note: La notifica preliminare deve essere inviata a:
1. ASL territorialmente competente;
2. Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competente;
3. Prefettura, per segnalare la presenza del cantiere.
Eventuale richiesta di rinvio della consegna
L'Appaltatore può richiedere al Direttore dei Lavori un differimento della consegna, fornendo giustificati motivi, come ad esempio:
- ritardi nel conseguimento di approvazioni dell’occupazione di suolo pubblico, disponibilità di allacci alle utilities;
- temporanea indisponibilità di mezzi d’opera/operai;
- altre circostanze speciali.
Responsabile azione: APPALTATORE
Eventuale riconvocazione dell'appaltatore
Qualora l'Appaltatore abbia richiesto un rinvio motivato, previa approvazione della Stazione Appaltante, il Direttore dei Lavori trasmette una nuova convocazione.
Responsabile azione: DL
Eventuale assenza ingiustificata
L'Appaltatore non si presenta alla convocazione e non fornisce alcun giustificato motivo.
Responsabile azione: APPALTATORE
Riferimento normativo: ART. 3, CO. 3 DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Vedi sezione dedicata RECESSO DAL CONTRATTO - DA PARTE DELL'APPALTATORE
Comunicazione dell'assenza alla stazione appaltante
Il Direttore dei Lavori informa la Stazione appaltante dell'assenza ingiustificata dell'Appaltatore.
Responsabile azione: DL
Eventuale risoluzione del contratto
In caso di mancato positivo riscontro alla seconda convocazione dell’Appaltatore inviata dalla Stazione Appaltante, questa procede con la risoluzione del contratto e l'incameramento della garanzia provvisoria.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Nota 1: Vedi sezione dedicata RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Nota 2: i termini contrattuali decorrono dal termine individuato in sede di prima convocazione.
Svolgimento del sopralluogo per la consegna dei lavori
L'Appaltatore, munito del personale idoneo, nonché delle attrezzature e dei materiali necessari per eseguire, ove occorre, il tracciamento dei lavori secondo i piani, profili e disegni di progetto, e il Direttore dei lavori svolgono il sopralluogo propedeutico alla consegna dei lavori.
Responsabile azione: DL/APPALTATORE
Verifiche antecedenti alla redazione del verbale di consegna dei lavori
In sede di consegna dei lavori il Direttore dei Lavori accerta:
- l’avvenuto adempimento degli obblighi inerenti alla sicurezza;
- il permanere delle condizioni che consentono l’immediata esecuzione dei lavori ai sensi dell’articolo 3, co. 8, dell’All. II.14 al Codice dei Contratti, ovvero;
- eventuali differenze fra le condizioni locali e il progetto esecutivo, tali da impedire la consegna ai sensi dell’articolo 3, co. 10, dell’All. II.14 del Codice dei Contratti.
Responsabile azione: DL
Riferimento normativo: ART. 3, CO. 8 E 10, DELL'ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Nel caso in cui, durante il sopralluogo, siano riscontrate differenze fra le condizioni locali e il progetto esecutivo, il Direttore dei Lavori non procede alla consegna e ne riferisce immediatamente al RUP, indicando nella comunicazione le cause e l'importanza delle differenze riscontrate rispetto agli accertamenti
Eventuale comunicazione all'appaltatore degli esiti della verifica preventiva di interesse archeologico
Qualora la verifica preventiva dell‘interesse archeologico di cui all'articolo 41, co. 4, del Codice dei contratti si protragga oltre l‘inizio della procedura di affidamento dei lavori, in sede di consegna degli stessi il Direttore dei Lavori fornisce all'Appaltatore gli esiti della predetta verifica preventiva.
Responsabile azione: DL
Riferimento normativo: ART. 41, CO. 4, DEL CODICE DEI CONTRATTI ALLEGATO I.8 DEL CODICE DEI CONTRATTI
Eventuale sospensione della consegna dei lavori
Il Dirigente competente comunica al Direttore dei Lavori e all'Appaltatore la sospensione per ragioni non di forza maggiore della consegna dei lavori, indicando anche il relativo termine.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Note: La sospensione non può durare oltre i termini fissati nel Capitolato. Trascorso inutilmente tale termine l'Appaltatore può formulare istanza di recesso dal contratto.
Note: Vedi sezione dedicata RECESSO DAL CONTRATTO - DA PARTE DELL'APPALTATORE
Redazione del verbale di consegna dei lavori
Il Direttore dei Lavori redige il verbale della consegna dei lavori, alla presenza e in contraddittorio con l'Appaltatore, che viene sottoscritto da entrambi.
Responsabile azione: DL
Riferimento normativo: ART. 3, CO. 2 DELL’ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI.
Trasmissione del verbale di consegna dei lavori
Il Direttore dei Lavori trasmette al RUP il verbale di consegna dei lavori, sottoscritto anche dall'Appaltatore, affinché ne accusi formale ricezione.
Responsabile azione: DL
Riferimento normativo: ART. 3, CO. 2 DELL’ALLEGATO II.14 DEL CODICE DEI CONTRATTI.
Apposizione del cartello di cantiere
L'Ufficio di Direzione lavori appone il cartello di cantiere e ne dà avviso al Referente responsabile del contratto e/o all'Appaltatore.
I contenuti del Cartello di Cantiere sono i seguenti:
- gli estremi del titolo abilitativo e del suo titolare (art. 20 e 27, D.P.R. 380/2001);
- l’indicazione dell’impresa installatrice degli impianti (art. 12, D. Min. Sviluppo Econ. 22/01/2008, n. 37);
- l’indicazione dei coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione (art. 90, D.lgs. n. 81/2008);
- l’indicazione del progettista degli impianti (art. 12, D. Min. Sviluppo Econ. 22/01/2008, n. 37).
Altri elementi generalmente previsti dai regolamenti comunali da inserire sono:
- la data di comunicazione di inizio dei lavori;
- il tipo di intervento da realizzare;
- l’indicazione del committente e del responsabile dei lavori;
- l’indicazione del progettista architettonico, del progettista strutturale e del progettista degli aspetti energetici;
- l’indicazione del direttore di cantiere;
- l’indicazione del direttore dei lavori;
- l’indicazione dell’impresa esecutrice ed eventuali subappaltatori;
- l’indicazione delle imprese esecutrici degli impianti;
- l’indirizzo del cantiere;
- la natura dell’opera;
- la data d’inizio e la durata dei lavori in cantiere.
Nel caso in cui si tratti di lavori pubblici, è necessario inoltre specificare:
- importo dei lavori con la divisione tra importi a base d’asta e importi oneri sicurezza;
- ribasso applicato per l’aggiudicazione dell’appalto;
- generalità del RUP;
- impresa appaltatrice;
- eventuali imprese subappaltatrici.
Nel caso di progetti finanziati dalla Comunità Europea/PNRR il cartello di cantiere deve rispettare gli standard di pubblicità fissati dagli specifici Regolamenti (Logo, dimensione ecc.)
Responsabile azione: UFFICIO DIREZIONE LAVORI
Censimento della consegna dei lavori sulla piattaforma di approvvigionamento digitale
Il RUP procede all'inserimento dei dati dell'avvenuta consegna dei lavori sulla piattaforma di approvvigionamento digitale a disposizione nei campi appositamente da compilare.
Responsabile azione: RUP
Note: Il RUP seleziona nell'ambito dell'orchestratore ANAC la scheda dati adeguata e la compila, secondo le indicazioni ivi presenti, avvalendosi della piattaforma di approvvigionamento digitale. La scheda ANAC applicabile ai contratti di appalto nei settori ordinari è la I1.
Suggerimenti schede ANAC:
Cod. fam. funzionalità: I
Cod id. modello dati: I1
Eventuale trasmissione della contestazione di ritardata consegna dei lavori
Qualora siano trascorsi i termini massimi previsti entro i quali consegnare i lavori, ovvero la consegna sia rimasta sospesa, in assenza di cause di forza maggiore, l'Appaltatore formula contestazione scritta e intima la immediata consegna dei lavori alla Stazione appaltante.
Responsabile azione: APPALTATORE
Note: Vedi sezione dedicata RECESSO DAL CONTRATTO - DA PARTE DELL'APPALTATORE
Svolgimento di eventuale/i riunione/i di coordinamento con l'appaltatore
Il Direttore dei Lavori svolge periodiche riunioni con l’Appaltatore di coordinamento e per la verifica dell’avanzamento del cantiere.
Responsabile azione: DL
