Esecuzione del contratto – Collegio Consultivo Tecnico

Collegio Consultivo Tecnico

Descrive le modalità di costituzione e funzionamento del Collegio Consultivo Tecnico, obbligatorio per i lavori di importo superiore alla soglia dell’articolo 14 del Codice dei contratti, quale strumento per risolvere le controversie in modo alternativo al contenzioso (ADR).

Richiesta all'appaltatore dei propri componenti di parte del CCT

Il RUP richiede all'Appaltatore di procedere alla nomina dei membri del Collegio consultivo tecnico di propria parte, ove non nominati di comune accordo, indicando già il numero dei soggetti previsti (da 1 a 2 soggetti).
In caso di CCT composto da 5 componenti, almeno uno dei soggetti nominati da ciascuna parte deve essere un ingegnere o un architetto competente nella
materia specifica oggetto del contratto di appalto, come previsto dal paragrafo 2.6.2 del Decreto MIMS n. 12 del 17 gennaio 2022.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo:ART. 1DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
 

Riscontro appaltatore con individuazione dei propri nominativi

L'Appaltatore procede, in base alle proprie modalità organizzative, a selezionare il/i membro/i di propria competenza, anche individuati tra il proprio personale dipendente ovvero tra persone a esso legate da rapporti di lavoro autonomo o di collaborazione anche continuativa in possesso dei requisiti previsti.
L'Appaltatore, con trasmissione a mezzo PEC, invia nota con individuazione dei propri componenti di parte, trasmettendo eventuali dichiarazioni sul possesso dei requisiti per lo svolgimento dell'incarico e curriculum vitae.
Responsabile azione: APPALTATORE
Riferimento normativo: ART. 1 E ART. 2 DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Ciascuna parte deve verificare che il/i soggetto/i prescelto/i abbia/abbiano i requisiti di cui all'articolo 2 dell'Allegato V.2 del Codice dei Contratti, siano dotati di comprovata esperienza nel settore degli appalti, delle concessioni e degli investimenti pubblici, anche in relazione allo specifico oggetto del contratto, e non incorrano nelle cause di decadenza e inconferibilità di cui all'articolo 2 del predetto Allegato.
 

Stima dei corrispettivi totali del CCT

Il RUP, seguendo quanto previsto dall'articolo 1 dell'Allegato V.2 del Codice dei Contratti, calcola preliminarmente i corrispettivi del CCT al fine di appostare le apposite somme sul Quadro Economico dell'intervento.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 1 DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Nelle more dell'adozione del decreto di cui al primo periodo del co. 5 dell'articolo 1 dell'All. V.2 del codice dei Contratti, continuano ad applicarsi, per la parte relativa alla determinazione dei compensi, le linee guida approvate con D.M. MIMS 17 gennaio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 55 del 7 marzo 2022.
 

Avvio della costituzione del CCT

Il RUP redige e trasmette al Dirigente competente o al soggetto che esercita la legale rappresentanza della Stazione appaltante, apposita relazione nella quale viene dato atto, in considerazione della tipologia di contratto (complessità delle opere/lavorazioni, importo sopra soglia, etc.), dell'esigenza di procedere alla costituzione del Collegio consultivo tecnico (specificando se con formazione a 3 o 5 membri) e, nello specifico, di procedere alla selezione e nomina dei membri di parte, specificando - altresì - il corrispettivo complessivo da stanziare per il Collegio medesimo.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 1 DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: La costituzione deve concludersi prima della data di avvio dell‘esecuzione (consegna dei lavori) o comunque non oltre dieci giorni da tale data.
Vedi sezione dedicata CONSEGNA DEL CANTIERE 
Il Collegio può essere costituito in via facoltativa per lavori di importo inferiore alla soglia europea. In tal caso le parti sono tenute a precisare quali compiti intendono attribuire al CCT tra quelli previsti dagli articoli 215, 216, 217 e 218 del Codice dei contratti. In tale caso, inoltre, due componenti sono nominati dalla Stazione appaltante e il terzo componente è nominato dai soggetti di cui all‘articolo 1, comma 2, dell'Allegato V.2 del Codice dei contratti.
 

Selezione del/dei membro/i della stazione appaltante

La Stazione appaltante procede, in base alle proprie modalità organizzative, a selezionare il/i membro/i di propria competenza, anche individuati tra il proprio personale dipendente ovvero tra persone a essa legate da rapporti di lavoro autonomo o di collaborazione anche continuativa in possesso dei requisiti previsti.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 1 E ART. 2 DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Ciascuna parte deve verificare che il/i soggetto/i prescelto/i abbia/abbiano i requisiti di cui all'articolo 2 dell'Allegato V.2 del Codice dei Contratti, siano dotati di comprovata esperienza nel settore degli appalti, delle concessioni e degli investimenti pubblici, anche in relazione allo specifico oggetto del contratto, e non incorrano nelle cause di decadenza e inconferibilità di cui all'articolo 2 del predetto Allegato.
 

Richiesta di accettazione

La Stazione appaltante acquisisce dal/i soggetto/i individuato/i un'informale accettazione dell'incarico di membro del Collegio consultivo tecnico quale/i componente/i per la Stazione appaltante.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 1 DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Nei casi in cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti partecipa al finanziamento della spesa, nomina un componente del Collegio.
 

Comunicazione di avvenuta selezione e invito a riunirsi per la nomina del presidente

La Stazione appaltante, per il tramite del RUP, comunica all'Appaltatore, ed in particolare ai componenti scelti da quest'ultimo, i nominativi dei soggetti selezionati quali membri da nominare nel Collegio consultivo tecnico per la Stazione appaltante.
Il RUP, con tale nota, invita i componenti a riunirsi per la prima riunione di insediamento al fine di individuare il Presidente del CCT terzo alle parti.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 1 DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
 

Selezione del presidente del CCT

I membri di parte selezionano di comune accordo il Presidente del Collegio consultivo tecnico. 
Se l'accordo sulla nomina non è raggiunto prima dell'avvio dei lavori o nei 10 giorni successivi, il Presidente è designato entro i successivi cinque giorni dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per le opere di interesse nazionale, dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano o dalle città metropolitane per le opere di rispettivo interesse.
Responsabile azione: COMPONENTI DEL CCT
Riferimento normativo: ART. 1 E ART. 2 DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: I membri devono verificare che il soggetto prescelto abbia i requisiti di cui all'articolo 2 dell'Allegato V.2 del Codice dei Contratti, sia dotato di comprovata esperienza nel settore degli appalti, delle concessioni e degli investimenti pubblici, anche in relazione allo specifico oggetto del contratto, e non incorra nelle cause di decadenza e inconferibilità di cui all'articolo 2 del predetto Allegato.
 

Atto di nomina del presidente del CCT

I membri di parte (o la Stazione appaltante, nel caso di designazione operata dal Ministero, dalle regioni, province autonome o dalle città metropolitane) inviano al membro designato quale Presidente, l'atto formale di nomina da sottoscrivere e reinviare per accettazione.
Responsabile azione: COMPONENTI DEL CCT
 

Accettazione dell'incarico del presidente del CCT

Il membro designato quale Presidente sottoscrive la propria nomina e la ritrasmette alla Stazione appaltante.
Il Collegio consultivo tecnico si intende formalmente costituito al momento dell'accettazione dell'incarico da parte del Presidente.
Responsabile azione: PRESIDENTE DEL CCT
Riferimento normativo: ART. 3, COMMA 2, DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Nota 1: La costituzione deve concludersi prima della data di avvio dell‘esecuzione (consegna dei lavori) o comunque non oltre dieci giorni da tale data.
Nota 2: Vedi sezione dedicata CONSEGNA DEL CANTIERE 
Note: in caso di contatti di appalto sopra la soglia comunitaria il ritardo o la mancata costituzione del CCT sono valutati ai fini della responsabilità dirigenziale ed erariale.
 

Eventuale costituzione della segreteria tecnico-amministrativa del CCT

Il Presidente del Collegio consultivo tecnico può stabilire di nominare un'unità di supporto, in caso di appalto di lavori ritenuti di "particolare complessità".
Responsabile azione: PRESIDENTE DEL CCT
Riferimento normativo: ART. 8 DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Alla Segreteria tecnico amministrativa è riconosciuto un compenso in misura determinata dal 3 al 10 per cento del compenso spettante ad ogni singolo membro. Il compenso è posto a carico dei membri e viene liquidato direttamente a cura delle parti, con le medesime modalità e tempistiche previste per il Collegio.
 

Convocazione della seduta di insediamento

Il Presidente comunica ai membri, nonché ai legali rappresentanti delle parti, la data e l'ora della seduta di insediamento del Collegio.
Responsabile azione: PRESIDENTE DEL CCT
Riferimento normativo: ART. 3, COMMA 2, DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: La seduta deve tenersi entro i 15 giorni dall'accettazione dell'incarico da parte del Presidente. Alla seduta di insediamento devono partecipare anche legali rappresentanti delle parti, tenuti a rendere a verbale una dichiarazione in merito alla eventuale volontà di non attribuire alle pronunce del Collegio valore di lodo contrattuale ai sensi dell’articolo 808-ter del c.p.c.
 

Redazione verbale prima seduta

Il Collegio consultivo tecnico redige il verbale della seduta nel quale sono definite periodicità e modalità di svolgimento delle riunioni e degli eventuali sopralluoghi e, se le parti non si siano avvalse della facoltà di escludere che le determinazioni del Collegio assumano natura di lodo contrattuale, sono precisati termini e modalità di svolgimento del contraddittorio, specificando il “dies a quo” della decorrenza del termine di quindici giorni per la pronuncia del lodo.
Responsabile azione: CCT
Riferimento normativo: ART. 3, COMMA. 3, DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Il verbale di insediamento contiene anche la descrizione delle modalità attraverso le quali il Collegio conduce la prioria attività istruttoria, ad esempio disciplinando lo svolgimento del contraddittorio tra le parti, etc.
 

Trasmissione verbale

Il Collegio consultivo tecnico trasmette il verbale d'insediamento alla Stazione appaltante e all'Appaltatore per la loro sottoscrizione.
Responsabile azione: CCT
 

Attivazione del CCT

Le parti (congiuntamente o disgiuntamente) formulano per iscritto uno o più quesiti al Collegio, attivando il conseguente procedimento per l‘espressione dei pareri o delle determinazioni dello stesso.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTATE/APPALTATORE
Riferimento normativo: ART. 4, DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Ogni richiesta di parere o determinazione del Collegio deve essere corredata di tutta la documentazione necessaria a illustrare le ragioni della contestazione precisando quale sia la domanda proposta.
L'attivazione è obbligatoria nelle seguenti circostanze:
1. iscrizione riserve (in questo caso è esclusa la facoltà di ricorrere all'accordo bonario);
2. proposte di variante in corso d'opera ex articolo 120, co. 1, lett. c) del Codice dei contratti;
3. ipotesi di risoluzione contrattuale;
4. sospensione per gravi ragioni di ordine tecnico;
5. qualsiasi disputa possa incidere sulla regolare esecuzione del contratto.
 

Fase istruttoria

AI fini di rendere le decisioni di cui al quesito o assumere la determinazione, il CCT svolge l'attività istruttoria anche secondo le indicazioni stabilite nel verbale di insediamento.
Il Collegio svolge riunioni periodiche per monitorare l‘andamento dei lavori e per formulare, ove ritenuto opportuno, osservazioni alle parti.
Responsabile azione: CCT
Riferimento normativo: ART. 4, DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Il Collegio ha facoltà di procedere ad audizioni informali delle parti o convocare le stesse per consentire l‘esposizione in contraddittorio delle rispettive ragioni. È vietato il ricorso a consulenze tecniche d‘ufficio.
 

Decisione del CCT

Entro 15 giorni dalla ricezione del quesito se formulato congiuntamente dalle parti, ovvero dal momento in cui si è perfezionata la formulazione di più quesiti distintamente formulati dalle parti in ordine a una medesima questione, il Collegio, a maggioranza dei membri, adotta le determinazioni con atto scritto succintamente motivato.
Il Collegio si riserva la facoltà di integrare, ove necessario, entro 15 giorni successivi, la predetta motivazione, con atto sottoscritto dalla maggioranza dei membri. 
In caso di particolari esigenze istruttorie, le determinazioni possono essere adottate entro 20 giorni dalla comunicazione dei quesiti.
Responsabile azione: CCT
Riferimento normativo: ART. 4, DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
 

Eventuali dimissioni di uno dei componenti del CCT

Uno dei componenti del CCT comunica al Presidente del Collegio e alle parti le proprie dimissioni dall'incarico.
Responsabile azione: COMPONENTI DEL CCT
Riferimento normativo: ART. 5, DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
Note: I componenti del CCT non possono essere revocati dalle parti, successivamente alla sua costituzione.
 

Eventuale accertamento di sopravvenuta inconferibilità /incompatibilità di uno dei componenti del CCT

La Stazione appaltante accerta una sopravvenuta causa di incompatibilità/inconferibilità di uno dei componenti del CCT.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTANTE
Riferimento normativo: ART. 5, DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI

 

Valutazione delle dimissioni/della causa di sopravvenuta inconferibilità /incompatibilità

Le parti valutano congiuntamente le dimissioni/la causa di sopravvenuta inconferibilità/incompatibilità. 
Le dimissioni possono essere presentate validamente ed accettate solo in presenza di giusta causa o di giustificato motivo. Se non sussistono tali ragioni, le parti comunicano al componente la non accettazione delle dimissioni.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTATE/APPALTATORE
Riferimento normativo: ART. 1 E ART. 5, DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI
 

Sostituzione del componente del CCT

In caso di accettazione delle dimissioni, ovvero se siano state accertate le sopravvenute cause di incompatibilità/inconferibilità, le parti avviano il procedimento per la celere sostituzione del componente
Alla sostituzione si provvede con le medesime forme e modalità di costituzione del CCT.
Responsabile azione: STAZIONE APPALTATE/APPALTATORE
Riferimento normativo: ART. 1 E ART. 5, DELL'ALLEGATO V.2 AL CODICE DEI CONTRATTI