Attività preliminari alla stipula ed all'avvio dell'esecuzione
Autorizzazione al subappalto
Descrive l’insieme delle attività che disciplinano la gestione della richiesta e l’autorizzazione di un subappalto. La sottofase è trasversale a tutte le altre fasi per le quali l’esigenza di subappalto dovesse effettivamente manifestarsi, ed è qui collocata per esigenze di praticità.
Trasmissione dell'istanza di autorizzazione al subappalto
L'Appaltatore trasmette tramite PEC o, in alternativa, attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale, l'istanza di autorizzazione al subappalto, corredata dalla documentazione di seguito indicata:
1. contratto di subappalto recante la specifica indicazione delle prestazioni subappaltate;
2. autodichiarazione del subappaltatore recante l'assenza delle cause di esclusione e il possesso dei requisiti necessari ai sensi degli artt. 100 e 103 del Codice dei contratti pubblici;
3. dichiarazione circa la sussistenza o meno di eventuali forme di controllo o di collegamento ex art. 2359 Cod. Civ. con il titolare del subappalto (analoga dichiarazione deve essere rilasciata da ciascuno dei soggetti partecipanti nel caso di raggruppamento temporaneo, società o consorzio);
4. autorizzazione all'accesso al FVOE rilasciata dal subappaltatore.
5. Ulteriore documentazione prevista da eventuali Protocolli di Legalità vigenti (tracciabilità dei flussi finanziari, modelli DSAN per richieste antimafia ecc.).
La documentazione di cui ai nn. 2, 3 e 4 può eventualmente essere resa anche mediante e-DGUE, compilato direttamente dal subappaltatore attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale.
Responsabile azione: APPALTATORE
Riferimento normativo: ART. 119, CO. 5 E 16, DEL CODICE DEI CONTRATTI
Ricezione dell'istanza e avvio della verifica per l'autorizzazione
Il RUP, acquisita l'istanza, avvia la verifica sulla tempestività e sulla completezza della documentazione allegata all'istanza prodotta dall'Appaltatore, eventualmente servendosi di una lista di controllo apposita. L'istanza deve essere trasmessa almeno 20 giorni prima dell'effettivo inizio dell’esecuzione delle attività per le quali è stato dichiarato di ricorrere al subappalto.
A seconda delle eventuali carenze o difformità riscontrate, il RUP potrà valutare la revoca o il diniego all'istanza di subappalto formulata ovvero la richiesta di integrazioni.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 119, COMMA 16, DEL CODICE DEI CONTRATTI
Note: Il RUP verifica che in sede di affidamento l’Appaltatore aveva dichiarato o meno la necessità di subappaltare alcune prestazioni.
Censimento dell'istanza di subappalto sulla piattaforma di approvvigionamento digitale
Il RUP procede all'inserimento dei dati dell'istanza di subappalto sulla piattaforma di approvvigionamento digitale a disposizione.
Responsabile azione: RUP
Note: Il RUP seleziona nell'ambito dell'orchestratore ANAC la scheda dati adeguata e la compila, secondo le indicazioni ivi presenti, avvalendosi della piattaforma di approvvigionamento digitale. La scheda ANAC applicabile è la RSU1.
Suggerimenti schede ANAC:
Cod. fam. funzionalità: RS
Cod id. modello dati: RSU1
Predisposizione richiesta dsan (dichiarazione sostitutiva antimafia)
Nei casi in cui il subappalto sia di importo > 150.000 € il RUP predispone le richieste necessarie alla comunicazione o informazione antimafia.
Responsabile azione: RUP
Note: In caso di subappalto di importo > 150.000 € si invia una tipologia di DSAN.
In caso di Protocolli di legalità l'inserimento in BDNA va effettuato.
In caso di società iscritta in WL e/o anagrafe esecutori, l'inserimento non va effettuato.
Note: laddove l’attività oggetto di subappalto rientri tra quelle maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa ai sensi dell’articolo 1, co. 53, della legge n. 190/2012 è necessario verificare che l’operatore sia iscritto obbligatoriamente nella white list.
Invio da parte del rup della richiesta dsan
Il RUP provvede all'invio della richiesta DSAN al subappaltatore.
Responsabile azione: RUP
Predisposizione richiesta certificati equipollenti (per operatori esteri)
Il RUP predispone le richieste dei certificati equipollenti (es. equipollente del Certificato del Casellario Giudiziale, dei carichi pendenti, della regolarità fiscale, della Visura camerale, etc.) in caso di operatore economico subappaltatore estero o di socio unico estero.
Responsabile azione: RUP
Invio da parte del RUP della richiesta certificati equipollenti (per operatori esteri)
Il RUP provvede all'invio della richiesta dei certificati equipollenti (solo per operatori esteri).
Responsabile azione: RUP
Richiesta dei certificati extra FVOE a sistema
Il RUP provvede all'acquisizione dei certificati extra FVOE direttamente dai sistemi degli enti competenti (Telemaco, antitrust, anagrafe esecutori, White List).
Responsabile azione: RUP
Ricezione dell'autorizzazione all'accesso al FVOE
Il RUP consulta la pagina dedicata al FVOE per verificare l'autorizzazione all'accesso da parte dell’operatore economico subappaltatore.
Responsabile azione: RUP
Estrazione dei certificati presenti su FVOE
Ottenuta l’autorizzazione, il RUP accede e estrae i certificati presenti nel FVOE dell’operatore economico subappaltatore.
Responsabile azione: RUP
Richiesta dei documenti non ancora presenti nel FVOE
Il RUP, esaminata la documentazione estratta dal FVOE, effettua all’operatore economico subappaltatore la richiesta degli ulteriori documenti non ancora presenti nel FVOE.
Responsabile azione: RUP
Richiesta dei certificati extra FVOE fuori sistema
In caso di misure di legalità o dichiarazioni degli operatori economici, il RUP deve effettuare le richieste per documenti ad hoc non presenti nel FVOE (ad es. carichi pendenti, misure di prevenzione, decreto legislativo 231/2001, etc.).
Responsabile azione: RUP
Sottoscrizione richieste certificati extra FVOE fuori sistema
Il RUP elabora e sottoscrive le richieste dei certificati extra FVOE fuori sistema.
Responsabile azione: RUP
Invio della richiesta sottoscritta dal RUP a enti competenti
Il RUP invia le richieste dei certificati extra FVOE fuori sistema agli enti competenti.
Responsabile azione: RUP
Acquisizione dei certificati extra FVOE fuori sistema
Il RUP acquisisce dagli enti competenti i documenti dei certificati extra FVOE fuori sistema.
Responsabile azione: RUP
Censimento della documentazione artt. 94 e 95 del codice dei contratti da fvoe (da e fuori sistema)
Il RUP effettua un censimento di tutta la documentazione, dei relativi metadati e una analisi delle criticità o delle necessarie integrazioni.
Responsabile azione: RUP
Predisposizione richiesta comprova requisiti ex art. 100 del codice dei contratti
Solo se non presente all'interno del FVOE la documentazione a comprova dei requisiti speciali ex art. 100 del Codice dei Contratti, il RUP predispone le richieste per le comprove dei requisiti speciali.
Responsabile azione: RUP
Invio a operatore economico della richiesta tramite piattaforma da parte del rup
Il RUP invia mediante la piattaforma di approvvigionamento digitale le richieste per le comprove dei requisiti speciali ex art. 100 del Codice dei Contratti.
Responsabile azione: RUP
Ricezione documentazione ex art. 100 del codice dei contratti
Il RUP riceve dall’Appaltatore o dall'operatore economico subappaltatore la documentazione a comprova dei requisiti speciali ex art. 100 del Codice dei Contratti.
Responsabile azione: RUP
Ricezione da parte del RUP della DSAN
Il RUP riceve dall’operatore economico subappaltatore le DSAN compilate e sottoscritte.
Responsabile azione: RUP
Censimento della documentazione ex art. 100 del codice dei contratti e dsan
Il RUP effettua un censimento della documentazione ricevuta e una analisi delle criticità o delle necessarie integrazioni.
Responsabile azione: RUP
Esame delle dichiarazioni ex art. 100 del codice dei contratti
Il RUP verifica i requisiti di ordine speciale, di capacità economico-finanziaria e/o tecnico-professionale dell’operatore economico subappaltatore.
(ad es. verifica che il codice ATECO sia pertinente all'oggetto dell'appalto, le altre certificazioni ISO, UNI, UNI/EN, tramite le banche dati ACCREDIA o altri certificatori, consulta i portali degli Albi e Ordini professionali, verifica le SOA tramite il portale ANAC, etc.).
Responsabile azione: RUP
Esame delle dichiarazioni DSAN
Il RUP analizza e verifica le informazioni inserite all'interno delle DSAN acquisite.
Responsabile azione: RUP
Inserimento in BDNA della DSAN
Il RUP, effettuata l’analisi della documentazione antimafia, se completa inserisce in BDNA i soggetti e familiari conviventi risultanti dalle DSAN. Il RUP acquisisce la stampa.pdf della ricevuta di inserimento in BDNA.
Responsabile azione: RUP
Acquisizione nulla osta BDNA
Il RUP monitora lo stato della richiesta su BDNA fino all’acquisizione del nulla osta.
Responsabile azione: RUP
Nota: in caso di mancato riscontro entro 30 giorni della richiesta da parte della BDNA è possibile procedere all’esecuzione dei lavori.
Richiesta chiarimenti operatore economico
Il RUP richiede chiarimenti all’operatore economico subappaltatore per eventuali approfondimenti, ove necessario, come ad esempio:
- in merito alla documentazione ex art. 95 del Codice dei contratti quando emergono cause di esclusione non automatica come le irregolarità fiscali non definitivamente accertate, la commissione di reati o inadempimenti configurabili come illeciti professionali;
- in merito alla documentazione ex art. 100 del Codice dei contratti;
- oggetto del contratto;
- importo del contratto;
- documentazione necessaria per l’accesso al cantiere (ad esempio POS);
- prezzi applicati.
Responsabile azione: RUP
Ricezione chiarimenti operatore economico
Il RUP analizza i chiarimenti pervenuti dall'operatore economico subappaltatore.
Responsabile azione: RUP
Comunicazione di sostituzione del subappaltatore
In caso di esito negativo delle verifiche sul possesso dei requisiti di ordine generale del subappaltatore, il RUP comunica all'Appaltatore la necessità di sostituire il subappaltatore.
Responsabile azione: RUP
Note: Il RUP seleziona nell'ambito dell'orchestratore ANAC la scheda dati adeguata e la compila, secondo le indicazioni ivi presenti, avvalendosi della piattaforma di approvvigionamento digitale. La scheda ANAC applicabile è la ES1 anche in caso di diniego del subappalto.
Suggerimenti schede ANAC:
Cod. fam. funzionalità: RS
Cod id. modello dati: ES1
Autorizzazione subappalto
Il RUP autorizza il subappalto secondo gli atti e le procedure in uso alla Stazione appaltante nel termine di 30 giorni dalla ricezione dell'istanza, altrimenti il subappalto è da intendersi tacitamente autorizzato.
Tale termine può essere prorogato una sola volta, quando ricorrano giustificati motivi, come ad esempio:
- circostanze eccezionali sopravvenute che impediscono l'esame e la decisione entro il termine;
- necessità di chiarimenti: l'appaltatore deve fornire documentazione o chiarimenti aggiuntivi sul subappaltatore;
- valutazione complessa: la complessità della prestazione richiesta in subappalto può necessitare di ulteriori approfondimenti da parte del RUP.
Per i subappalti o cottimi di importo inferiore al 2 per cento dell'importo delle prestazioni affidate o di importo inferiore a 100.000 euro, i termini per il rilascio dell'autorizzazione sono ridotti della metà, ossia pari a 15 giorni.
Responsabile azione: RUP
Riferimento normativo: ART. 119, CO. 16, DEL CODICE DEI CONTRATTI
Censimento dell'istanza di subappalto sulla piattaforma di approvvigionamento digitale
Il RUP procede all'inserimento dei dati dell'esito dell'autorizzazione al subappalto sulla piattaforma di approvvigionamento digitale a disposizione.
Responsabile azione: RUP
Note: Il RUP seleziona nell'ambito dell'orchestratore ANAC la scheda dati adeguata e la compila, secondo le indicazioni ivi presenti, avvalendosi della piattaforma di approvvigionamento digitale. La scheda ANAC applicabile è la ES1.
Suggerimenti schede ANAC:
Cod. fam. funzionalità: RS
Cod id. modello dati: ES1
