Analisi delle possibili interazioni tra Sistemi Informativi Digitali e Piattaforme di E-Procurement
Termini e definizioni
Affidamento del contratto: ai sensi dell’All. I.1, art. 3, co. 1, lett. a), del Codice dei Contratti Pubblici, l'atto o la procedura attraverso i quali il contratto è aggiudicato all’operatore economico selezionato o scelto dalla Stazione Appaltante (come infra definita).
Ambiente di condivisione dei dati (ACDat): ai sensi dell’All. I.1, art. 3, co. 1, lett. q-bis), del Codice dei Contratti Pubblici, un ecosistema digitale di piattaforme interoperabili di raccolta organizzata e condivisione di dati relativi ad un intervento, gestiti attraverso specifici flussi di lavoro e strutturati in informazioni a supporto delle decisioni, basato su un'infrastruttura informatica la cui condivisione è regolata da specifici sistemi di sicurezza per l'accesso, di tracciabilità e successione storica delle variazioni apportate ai contenuti informativi, di conservazione nel tempo e relativa accessibilità del patrimonio informativo contenuto, di definizione delle responsabilità nell'elaborazione dei contenuti informativi e di tutela della proprietà intellettuale.
Capitolato Informativo (CI): il documento che conterrà al proprio interno le specifiche relative alla equivalenza dei contenuti informativi presenti nei documenti nei confronti dei livelli di fabbisogno informativo richiesti per i modelli informativi, incluso all’interno del Documento di indirizzo alla progettazione, ai sensi dell’art. 3, co. 2, dell’All. I.7, del Codice dei Contratti Pubblici, e poi allegato al PFTE e al Progetto esecutivo ai sensi dell’art. 22, co. 4, lett. p-ter), dell’All. I.7. del Codice dei Contratti Pubblici.
Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni: ai sensi dell’All. I.1, art. 3, co. 1, lett. q), del Codice dei Contratti Pubblici, le metodologie, i processi e le tecnologie abilitati dalla formulazione dei requisiti informativi e dalla modellazione dei dati, che permettono la produzione collaborazione e lo scambio di dati strutturati fra i soggetti interessati durante tutte le fasi del ciclo di vita di un'opera immobiliare o infrastrutturale, in particolare finalizzati a mitigare e gestire i rischi, a migliorare lo studio della fattibilità e a incrementare l'efficacia di un investimento pubblico, nelle fasi di progettazione, realizzazione e gestione nel ciclo di vita dei cespiti fisici quali edifici, infrastrutture e reti.
Operatore Economico: ai sensi dell’All. I.1, art. 1, co. 1, lett. d), del Codice dei Contratti Pubblici, qualsiasi persona o ente, anche senza scopo di lucro, che, a prescindere dalla forma giuridica e dalla natura pubblica o privata, può offrire sul mercato, in forza del diritto nazionale, prestazioni di lavori, servizi o forniture corrispondenti a quelli oggetto della procedura di evidenza pubblica.
Piattaforme di approvvigionamento digitale (PAD): ai sensi del combinato disposto degli articoli 25 e 21, co. 1, del Codice dei Contratti Pubblici, le PAD sono costituite dall’insieme dei servizi e dei sistemi informatici, interconnessi e interoperanti, utilizzati dalle stazioni appaltanti nell’intero ciclo di vita digitale dei contratti pubblici. Volendo brevemente riassumerne le funzioni, attraverso le PAD i singoli enti appaltanti sono tenuti a gestire in modalità digitale:
- la fase di programmazione dell’intervento;
- la fase di progettazione;
- la fase di pubblicazione della procedura di gara;
- la fase affidamento del contratto;
- la fase di esecuzione del contratto, inclusi i controlli tecnici, contabili ed amministrativi.
Procedure aperte: ai sensi dell’All. I.1, art. 3, co. 1, lett. f), del Codice dei Contratti Pubblici, le procedure di affidamento in cui ogni operatore economico interessato può presentare un'offerta.
Procedure ristrette: ai sensi dell’All. I.1, art. 3, co. 1, lett. g), del Codice dei Contratti Pubblici le procedure di affidamento alle quali ogni operatore economico può chiedere di partecipare e in cui possono presentare un'offerta soltanto gli operatori economici invitati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti, con le modalità stabilite dal codice.
Stazione Appaltante: ai sensi dell’All. I.1, art. 1, co. 1, lett. a), del Codice dei Contratti Pubblici, qualsiasi soggetto, pubblico o privato, che affida contratti di appalto di lavori, servizi e forniture e che è comunque tenuto, nella scelta del contraente, al rispetto del codice.
