Analisi delle possibili interazioni tra Sistemi Informativi Digitali e Piattaforme di E-Procurement
Contesto normativo
Il quadro normativo relativo ai metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni è rappresentato dal decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei Contratti Pubblici).
In particolare, le disposizioni che più rilevano sono quelle contenute negli articoli 41 (Livelli e contenuti della progettazione) e 43 (Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni), nonché nell’Allegato I.9 al Codice dei Contratti Pubblici (Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni).
Le già menzionate disposizioni sono state novellate dal decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209 recante “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”.
Il Codice dei Contratti Pubblici sostituisce l’impianto normativo precedente costituito dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 nonché dal decreto 1° dicembre 2017, n. 560 adottato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (noto anche come “decreto BIM” o “decreto Baratono”) come modificato dal decreto Ministeriale 2 agosto 2021, n. 312.
A livello comunitario il riferimento è individuabile nella Direttiva 2014/24/UE.
Da ultimo, a livello internazionale e nazionale rispettivamente la norma UNI EN ISO 19650 e la norma UNI 11337, rappresentano i principali riferimenti tecnici, fornendo linee guida per l'organizzazione e la digitalizzazione delle informazioni relative all'edilizia e alle opere di ingegneria civile.
